Luca Falchetti

Luca Falchetti

Mercoledì, 16 Luglio 2014 19:11

Offerte estate 2014

OFFERTA NUOVI ISCRITTI STAGIONALE


ISCRIZIONE al CCP € 60,00

K1 CCP IN USO, PAGAIA, PARASPRUZZI,SALVAGENTE

> 25 anni € 60,00
< 25 anni € 30,00
Periodo compreso 1° giugno al 31 ottobre per il materiale, l’iscrizione è valida fino al 31/12/2014
VALIDA PER I PRIMI 9 ISCRITTI
La canoa sarà posta sulla rastrelliera esterna e sarà fornito
all’iscritto chiave del lucchetto a protezione della canoa e chiave spogliatoio. Ogni canoa sarà messa in uso per un massimo di 3 nuovi iscritti

OFFERTA NUOVI ISCRITTI ANNUALE


ISCRIZIONE al CCP € 60,00
K1 CCP IN USO, PAGAIA, PARASPRUZZI,SALVAGENTE

> 25 anni € 120,00
< 25 anni € 60,00
La canoa sarà posta nel rimessaggio e l’iscritto godrà delle stesse regole attive per gli altri soci con rimessaggio. Ogni canoa sarà messa in uso per un massimo di 3 nuovi iscritti. La soluzione è alternativa allo stagionale e comunque unica dopo aver completato il numero massimo di stagionali
Previsti per il 2014.

Sabato, 05 Luglio 2014 12:00

TRASILONGA n° 9

Lo so, sono 15 giorni che aspettate le foto della Trasilonga ma il sito è tornato in funzione solo due giorni fa. C'è voluto un pò di tempo a preparare le foto che sono tante ma adesso è tutto pronto.

Gli autori delle foto sono Moreno, Marco e Rino. Ho dovuto ridurre i pixel di ogni foto ed avrei dovuto rinominarle una ad una perchè i "fotografi" fossero distinguibili tra di loro. Invece sono tutte mischiate e il tramonto sul Lago è moltiplicato per tre.

Ma che importa, sono comunque il ricordo di una bellissima giornata cominciata alle 10.00 della mattina pagaiando e conclusa alle 10.00 di sera sulla terrazza del CCP.

Il Lago Trasimeno è stato insuperabile: un livello d'acqua per molti sconosciuto e l'assenza di vento per tutta la durata della manifestazione, hanno permesso al gruppo di pagaiatori di fare il giro del Lago in tranquillità e in sicurezza.

Grazie a tutti gli amici canoisti che ormai da qualche anno tornano alla Trasilonga e grazie  anche a quelli che ci sono venuti per la prima volta.

Ci si ritrova tutti il 20 giugno 2015 per la TRASILONGA n° 10, nell'anno in cui il CCP compirà 20 anni.

 

 

Sabato, 05 Luglio 2014 11:47

SOTTO ATTACCO !!!

Dopo un lungo lavoro di pulizia e di ricostruzione il sito del CCP è tornato operativo.

Abbiamo subito un pesantissimo attacco da parte di personaggi non meglio identificati dai posti più disparati del pianeta terra con l'intento di agganciare il nostro server ed usarlo a loro uso e consumo.

Ora il sito ha una protezione migliorata che giusto ieri ha segnalato al nostro Webmaster che qualcuno ha cercato ininterrottamente (lo fanno dei robot) di entrare nel sito spacciandosi per amministratore.

Nel "restauro" del sito purtroppo si sono persi gli ultimi articoli. 

Pazienza. C'è gia pronto quello della Trasilonga n° 9 con 174 foto.

Lunedì, 04 Novembre 2013 22:31

Lago mosso!!!

Oggi alle 13.00 mi è arrivato un messaggio di Carlo P. che c'erano di nuovo problemi col pontile. In realtà si è svitata la vite di uno dei morsetti della catena.

Vabbè problema quasi risolto, nel senso che era troppo mosso per fare la riparazione definitiva. Poi ci sono ancora dei dettagli da correggere ma tenendo conto del Lago che c'era non va niente male.

Sono anche andato in cima al pontile a verificare che ci fossero ancora le catene collegate con i pesi a fondo: tutto funzionava a meraviglia.

Ballava tantissimo e non era facile stare in piedi e pensavo di bagnarmi tutto invece se ci fate caso col fatto che segue i movimenti delle onde, queste passano sotto e non si infrangono sui cubi o sopra i cubi.

Quindi, tuttosommato, si potrebbe stare a prendere il sole sul pontile anche con il Lago mosso.

Domenica, 06 Ottobre 2013 19:27

Che acqua!!!

Oggi il Trasimeno, illuminato dal sole , era felice. Un po di quiete dopo la tempesta e il livello dell'acqua che è gia risalito.

Non più tardi di una settimana fa abbiamo montato più a valle gli occhielli a cui si aggancia la catena che era arrivata all'ultimo anello, sapendo che, per esperienza, il Lago ad ottobre continua a calare anche se scendono le temperature.

Smentiti in pieno da Giove Pluvio.

Se la gallery mantiene la giusta sequenza vedrete la prima foto che è di ieri alle 17.00. La prima parte della pedana era sommersa e gli occhielli che sabato scorso avevo montato a filo d'acqua sono scomparsi. Ho accorciato la catena di 8 anelli e ho riportato la pedana fuori dall'acqua.

Stanotte pioggia a catinelle e il risultato è quello che vedete: di nuovo sott'acqua. E altri otto anelli indietro per riportarla a filo. Qualche aggiustamento delle catene legate ai pesi a fondo e tutto è tornato a posto.

L'acqua, devo dire, comincia ad essere freschina. Ma poi è uscito il sole che ci ha riscaldati e ci ha rinfrancato dei piccoli lavori sul pontile e soprattutto della pagaiata che ci siamo fatti appena arrivati.

E stanotte dovrebbe piovere ancora.

 

Lunedì, 23 Settembre 2013 08:26

Ciao Marcello!!!

Ieri non potevamo mancare alla pagaiata organizzata sul Nera per ricordare Marcello Marcantonini, canoista.

A parte  Carlo che ha passato un mese a scegliere la canoa più adatta all'evento, tutti gli altri sono arrivati sabato a MdL a caricare le canoe sulle macchine senza incertezze e poi domenica all'alba siamo partiti tutti per la Valnerina.

In acqua eravamo eravamo in tanti e tutti con il pettorale speciale sul salvagente e così Marcellino è sceso con noi lungo il fiume.

Giornata bellissima, fiume con un livello ideale, scherzi, risate e neanche un bagno.

(perchè alla fine Carlo è venuto con me sulla canadese ballerina ma è stato bravissimo ed è andato tutto bene. Abbiamo fatto anche delle rapide in retro marcia)

Un bel pranzo ha offerto ristoro ai canoisti stanchi e soprattutto affamati, discorsi ed applausi per il nostro amico e poi tutti in macchina.

Si torna a MdL a scaricare le canoe.

 

C'erano anche Fernado e Marianita che hanno fatto foto alla banda del CCP.

 

Domenica, 22 Settembre 2013 22:40

Promesse da marinaio

Avevo promesso di pubblicare entro stasera le foto di questa giornata nel sito ma le foto di Marianita non arrivano e ho giusto la forza di fare la doccia.

A domani. Notte!

Sabato, 20 Luglio 2013 18:10

Ardeche mon amour

Quando ci sono stato la prima volta era il luglio del 1985 e ai miei amici, canoisti e no, raccontavo di questo posto da favola che se osservato dall'alto - la strada che collega Saint Martin a Vallon Pont d'Arc - riservava una vista mozzafiato fatta solo di fiume e boschi a perdita d'occhio. In tutto questo neanche una casa o un palo della luce.

Dopo 28 anni la visione è la stessa. E complimenti ai Francesi che pur avendo tra le mani una "macchina da soldi" non si sono fatti prendere da tentazioni cementificatorie e l'hanno rispettata.

Le uniche cose che sono cambiate sono le canoe e tutta l'organizzazione che gira intorno alle discese del fiume che scorrono ininterrotte dalle 9 della mattina fino alle 17.

Ora vi racconto come è andata seguendo più o meno la sequenza delle foto.

Trovato posto in un campeggio lungo il fiume che sembra il Grand Hotel, ci presentiamo la mattina dopo alle 10.00 all'imbarco delle canoe. Noleggiamo due K2 e all'inizio gli equipaggi sono composti da Luca ed Arianna, Vanna e Giovanni.

Superata la rapida di Carlomagno e la rapida dell'Arco ci fermiamo a fare il bagno sotto Sua Maestà.

Dopo 7 km arrivati al punto di ritrovo "9", che è l'ultimo punto di contatto tra fiume e strada, Vanna che non si sente bene ci abbandona.

Così proseguiamo Giò e Ari su un K2, io sull'altro.

La bella foto dei due giovani canoisti che affrontano da soli la loro prima rapida ce l'ha fatta uno dei fotografi che stanno lungo il fiume. La rapida Des 3 Eaux.

Però la coppia non funziona, non pagaiano coordinati, litigano...non può funzionare per i successivi 23 km. Così Ari viene con me e Giò prosegue da solo sul K2 e come vedete dalla foto se la cava niente male.

La decisione è presa: si arriva fino alla fine ma ci fermeremo al punto di assistenza "Gaudì" dove lasceremo un K2 e proseguiremo in tre sull'altra canoa.

Nel frattempo si è fatto tardi e non riusciamo a fare nulla più che una sosta per il pranzo, un paio di bagni e due tuffi mozzafiato (loro).

La sintesi è che siamo arrivati giusto qualche minuto prima delle 17.00 - ultimo autobus di ritorno - loro stanchi dopo 7 ore di fiume, io sfinito perchè Giò passata l'ansa dei Templari ha smesso quasi totalmente di pagaiare e la canoa fino in fondo ce l'ho portata da solo. E Ari, vi chiederete? Be, non ha mai cominciato a pagaiare in realtà. Osservava il paesaggio e riferiva quello che vedeva, avvistava pesci, uccelli e farfalle...è stata senz'altro di grande compagnia. Nella seconda metà di discesa, oltretutto, si è accomodata seduta sul bidone in coda alla canoa riuscendo a superare indenne tutte le rapide. Tranne una dove è volata direttamente tra le onde.

Il giorno dopo un po di riposo, bagno e tuffi alla rapida dell'Arco, una passeggiata a cavallo e la sera dopo cena lungo il fiume per vedere quello che prendevano i pescatori.

La mattina dopo Vanna decide che non può ripartire avendo fatto solo 7 km di fiume, così riprendiamo le canoe e riscendiamo il primo tratto fino al famoso punto"9", io stavolta con Vanna e a seguire Ari e Giò che filano a tutta birra. Ci vuole circa un'ora e mezza per arrivarci ma avendo impiegato solo 20 minuti per arrivare all'Arco resta il tempo per un lungo bagno fluviale.

Ripartiamo facendo tappa ad Aix en Provence. Mezza giornata nella bella Marsiglia tutta in tiro come Capitale Europea della Cultura 2013 e si torna a casa.

Vanna è una viaggiatrice che non torna quasi mai nello stesso posto. Ma sull'Ardeche è voluta tornare e gia pensa alla prossima volta.

 

Domenica, 07 Luglio 2013 22:20

E adesso in Francia!!!

Ed ora via verso nuove avventure?

Detto e fatto. Infatti nei prossimi giorni una piccola pattuglia del CCP partirà alla volta dell'Ardeche, fiume mitico per i canoisti di tutto il mondo, con tenda, pagaie e salvagenti.

Le canoe si noleggiano sul posto e poi giù a pagaiare per i 30 km di gola, immersi nella natura, solo fiume e canoa. Faremo il percorso lungo? Quello corto? O quello intero con pernotto al bivacco lungo il fiume?

Vi racconteremo al nostro ritorno.

Se poi c'è qualcuno che si vuole aggregare mandate una mail al CCP.

 

Domenica, 07 Luglio 2013 10:11

Ecco come è andata

Due anni fa Luca Anderlini, smanettando in internet, ha trovato un sito dove si parlava di varie tipologie di pontili galleggianti.

E da li è cominciata a farsi strada l'idea che per risolvere in modo definitivo il problema dell'imbarco a Monte del Lago il pontile galleggiante potesse essere la soluzione.

Così una mattina, dopo aver chiesto un appuntamento, io e il vice presidente siamo andati a parlare con il capo dell'ufficio tecnico del Comune di Magione che ci ha "bocciato" il pontile in quanto la nostra sede si trova in zona parco e non è possibile piantare neanchè un chiodo.

Rimanendo però il problema dell'imbarco e anche il problema di qualche "culata" sul cemento scivoloso, siamo tornati alla carica e con Giancarlo, socio del CCP, abbiamo lavorato di diplomazia presso la Provincia e presso il Comune finchè, dopo una lettera scritta circa un anno fa, ci è stata data la lista delle cose da fare per realizzare il nostro sogno: praticamente tutta la pratica di concessione edilizia a costruire.

Ci siamo quindi dovuti rivolgere ad un professionista per la produzione e presentazione di tutti i documenti, abbiamo pagato uno Studio Naturalistico che ha prodotto tutta una relazione che certificava la non incidenza ambientale del pontile, la relazione è andata in Regione che ha dato il suo nulla osta (ed è più o meno l'inizio di questo anno) è arrivato anche il si di Magione condizionato però dall'accettazione della nostra pratica dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Perugia, avuto anche questo nulla osta, pagati un paio di bollettini a favore del Comune di Magione con l'aggiunta di una manciata di marche da bollo, sabato 22 giugno ho ritirato la raccomandata del Comune che ci autorizzava a costruire e a ritirare il permesso di inizio lavori.

Nel frattempo il pontile era gia a Perugia in un magazzino e insieme con l'Architetto che ha seguito i lavori e l'Ingegnere che ha realizzato la pedana di accesso, abbiamo cercato di studiare tutti i dettagli costruttivi in modo da rendere tutto il sistema sicuro, in grado comportarsi bene nel lago anche mosso e anche semplice da montare, spostare o smontare. Il tutto nel rispetto della legge visto che il pontile è certificato e la pedana è stata realizzata per avere l'opportuna portata per mq di superficie.

A dirlo sembra semplice ma vi assicuro che è stato faticoso e complicato visto che nessuno di noi aveva mai fatto una cosa del genere.

Questa "non esperienza" è ventuta fuori anche ieri in fase di montaggio dove abbiamo dovuto affrontare e risolvere una serie di problemi che via via si sono presentati.

Però, anche se con grande fatica per tutti, è andato tutto bene come potete vedere dalle foto.

E la mia soddisfazione più grande è stata quella di vedere che la pedana di accesso lavorava, rispetto alla sollecitazione del vento, esattamente come l'avevo pensata.

Aspetto di vedere come si comporterà con il vento che tira da Castiglione, quella sarà la prova del nove.

E allora grazie alla "Squadra Montatori del Canoa Club Perugia": Luca, Fabrizio, Francesco, Sergio, Roberto, Moreno, Carlo, Rino, Alberto.

Al Direttore dei Lavori, Architetto Francesco Masciarelli, che ha lavorato insieme a noi e ha provato l'emozione di essere diretto a sua volta da tutti gli "ingegneri" e "professori"del CCP.

A Giancarlo Marchetti che è stato il nostro uomo presso le amministrazioni.

Alla ditta OTTO di Padova che ci ha fornito il potile e dato tanti preziosi consigli.

All'Ingegnere Marsili delle Sidermeccanica Umbra che ha realizzato con maestria la pedana di accesso.

A Raimondo della Mac Edilizia che ha realizzato i dodici pesi a fondo da 52 kg.

A Luca Florio - trasportatore - che ha preso il pontile a Padova, lo ha tenuto fino a giovedì nel suo deposito e che venerdì sera ci ha portato tutti i materiali a MdL.

AL giovane Giovanni che mi ha aiutato a dare l'impregnante alle tavole della pedana.

Ed ora via verso nuove avventure!!!